Associazione Corimbo ONLUS



"Perché la ruota giri, perché la vita viva, è preziosa la diversità: anche nel terreno, come è noto, se ha da essere fertile"

\ Primo Levi

Chi siamo

Associazione Corimbo Onlus è stata fondata nel dicembre 2007 per volontà di una famiglia e di cinque terapeuti interessati alla Pedagogia curativa e la Socioterapia ad indirizzo steineriano.

Per statuto si occupa di persone con disabilità e svantaggio contribuendo alla creazione di una cultura inclusiva della disabilità che va dalla possibilità di avere una vita lavorativa dignitosa e veramente utile, alla possibilità di vivere in una casa autonoma, nel rispetto delle potenzialità di ognuno. L'équipe educativa è composta da educatori, tutor, e uno psicologo che segue progetti specifici.

Paola Lazzarotto - Presidente

Selenja Troian - Vicepresidente, educatrice

Roberta Bellemo - Tesoriere

Andrea Borsetto - Psicologo

Card image cap

Corimbo è un termine botanico che sta a significare il modo in cui certe inflorescenze si dispongono in taluni fiori.

Achillea, sambuco fanno parte di questi fiori “speciali”. Un augurio perché tutti , pur partendo da piani differenti, possano arrivare a formare con gli altri un unico, bellissimo fiore.

Cosa facciamo

Associazione Corimbo Onlus promuove la cultura dell’inclusione della disabilità nei luoghi di lavoro al fine di permettere un reale inserimento di giovani con svantaggio/disabilità nelle aziende produttive, con particolare attenzione all’ambito agricolo. In particolare collabora con azienda agricola Bagaggera (www.bagaggera.it) , nel Parco di Montevecchia (Lecco) diventata Fattoria sociale.

L’Associazione porta avanti quest’esperienza dal 2012. Ha guidato 28 ragazzi con disabilità medio-lieve inviati dal Servizio Collocamento disabili della Provincia di Lecco in percorsi di formazione al lavoro.

Questa lunga esperienza positiva ha permesso la maturazione in azienda di una cultura dell’inclusione. Gli educatori hanno elaborato nel tempo procedure e criteri di valutazione che hanno portato ad obbiettivi buoni frutti. I più importanti:

  • offerta di “senso” e “valore” per le persone con disabilità che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro
  • inserimento in una mansione definita che crea professionalità offrendo valore all’impresa
  • percorso di autonomia parallelo all’esperienza lavorativa
  • supporto nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro

Come lavoriamo

La sfida di formare al lavoro e inserire in ambienti normalmente produttivi giovani con disabilità cognitiva è abbastanza impegnativa. In genere ogni azienda è alle prese con problemi di sostenibilità, competitività, di tempi e luoghi dove non c’è tempo per seguire ragazzi con problemi. Gli educatori dunque iniziano a lavorare per un certo periodo da soli nei vari settori. In questa prima fase studiano i processi produttivi, le nicchie di lavoro ripetibile e facile, scambiando impressioni e relazioni con gli operatori aziendali.

Dopo questo periodo iniziano i primi inserimenti, a gruppi di due. L’educatore a quel punto lavora in piccola squadra con i ragazzi in alcune lavorazioni.

La figura dell’educatore in questo percorso è particolare: si tratta di un lavoratore pari ai ragazzi, inserito dunque nel processo produttivo vero e proprio (educatori e psicologi con la zappa, in sala mungitura, nella pulizia del pollaio) e, insieme alla sua squadra, dipende dal capo settore aziendale.

Individuati abilità e talenti e/o predisposizioni del ragazzo apprendista si procede a provare l’affiancamento diretto con l’operatore, dapprima saltuariamente, poi con stabilità. Il risultato negli anni è stato di avere confermati tirocinanti e contratti oltre ad avere operatori aziendali che spesso "reclamano" i ragazzi.

La disabilità, quindi, anziché ostacolo alla produzione può essere considerata una risorsa, a patto che sia supportata dal contesto, che permette al giovane disabile di tenere i tempi, i compiti e la relazione adeguata.

La cura riservata al contesto produttivo e relazionale è fondamentale per chi non riesce a “scattare” nel lavoro senza una cornice comprensibile e adeguata. Questo è il compito dell’equipe dell’associazione che prende in carico non solo il disabile ma anche il gruppo, le persone che hanno a che fare con lui nella giornata lavorativa. In questo senso anche le pause, i pranzi in comune, le feste hanno un’importanza speciale nel creare quel clima di colleganza e di ritorno di autostima che fa sì che una persona si senta veramente inserito in un lavoro vero, con dei colleghi veri.

Progetti

Masterchef: oggi cucino io

Prima o poi bisogna imparare a cucinare un pranzo, per sé e per altri. Non è una cosa che viene da sé, ma si impara e, se i ragazzi hanno qualche forma di disabilità, la cosa non è così veloce e scontata. L’associazione Corimbo offre dunque l’opportunità di imparare a cucinare un pranzo coi fiocchi a ragazzi disabili, partendo dall’abc della cambusa (cosa abbiamo in frigo? Cosa dobbiamo comprare? Quanti soldi abbiamo? Dove facciamo la spesa? Andiamo nell’orto e scegliamo….) per poi arrivare a costruire la ricetta base, prepararla accuratamente con una divisione del lavoro e una competenza ai fornelli. Preparando infine la tavola e servendo il tutto ai commensali con pranzi o cene mensili. Il progetto è cresciuto nel tempo ed ora i giovani cuochi e camerieri possono sperare di aprire un punto ristoro. Questa sarà la prossima sfida.

Week end verso l'autonomia

Progetto in sinergia con Azienda agricola Bagaggera. Un appartamento per percorsi verso l’autonomia per giovani con disabilità intellettiva nell’età compresa tra i 17 e i 25 anni. Gli obiettivi per gli utenti consistono nel migliorare le autonomie individuali legate al vivere in una casa propria, nel verificare cosa significhi stare fuori dalla propria casa, nel creare gruppi sufficientemente omogenei e coesi. La finalità progettuale è quella di promuovere l'avviamento di strutture residenziali permanenti e di Gruppi Appartamento con basse esigenze assistenziali.

Orto, scuola di vita

Progetto in sinergia con Az.agricola Bagaggera. All’interno delle due serre di totali 50 metri quadri si sviluppa il progetto di orto come strumento terapeutico riabilitativo e di sviluppo dell’autonomia. Prendersi cura di organismi viventi come le piante, possibilmente in gruppo, stimola il senso di responsabilità e la socializzazione. A livello fisico sollecita l’attività motoria, migliora il tono generale dell’organismo e dell’umore, attenua stress ed ansia. Un aspetto terapeutico dunque, ma anche formativo all’autonomia.

Dove siamo

Nel Parco di Montevecchia

L'Associazione Corimbo Onlus si trova nella Brianza lecchese, vicino a Merate, a 25 chilometri da Milano ed altrettanti da Lecco. La stazione più vicina è quella di Cernusco Merate (2 chilometri) ed essendo in un parco non ci sono collegamenti diretti. Tuttavia siamo a due chilometri dalla città di Merate, antico centro di villeggiatura milanese. L'Associazione ha sede all'interno di Cascina Bagaggera ( www.bagaggera.it) , azienda biologica di eccellenza per l'allevamento di capre, maiali, galline e produzione di formaggi, salumi, nonché pane da semi selezionali bio. L'azienda è anche diventata Fattoria sociale.

Associazione Corimbo ONLUS

via Bagaggera 25, 23888

La Valletta Brianza (Lecco)

5 x 1000 e Donazioni

CODICE FISCALE: 94027590135

Se vuoi aiutare la nostra associazione è sufficiente un piccolo gesto per fare tante cose. Potrai supportare i nostri progetti, permettendoci di proseguire nei nostri progetti di inclusione. Te ne saremo sempre grati!


BANCA PROSSIMA
IBAN: IT14E0335901600100000148903

© Copyright 2018 Associazione Corimbo Onlus - Tutti i diritti riservati.  - Accedi